Che cos'è un metallo raro?
Negli ultimi anni, si sente spesso parlare del "problema dei metalli rari" o della "crisi dei metalli rari". La terminologia "metallo raro" non è definita in ambito accademico e non c'è consenso su quale elemento si riferisca. Recentemente, il termine viene spesso utilizzato per indicare i 47 elementi metallici mostrati nella Figura 1, secondo la definizione comunemente accettata. Talvolta, i 17 elementi delle terre rare vengono considerati come un unico gruppo, portando il totale a 31. In natura esistono complessivamente 89 elementi, pertanto si può affermare che oltre la metà di essi sono metalli rari.
Elementi come il titanio, il manganese e il cromo, presenti in abbondanza nella crosta terrestre, sono considerati metalli rari. Questo perché il manganese e il cromo sono stati elementi essenziali per il mondo industriale fin dai suoi albori, utilizzati come additivi per migliorare le proprietà del ferro. Il titanio è considerato "raro" perché è un metallo difficile da produrre, in quanto richiede tecnologie avanzate per raffinare il minerale abbondante sotto forma di ossido di titanio. D'altra parte, per ragioni storiche, l'oro e l'argento, esistenti fin dall'antichità, non sono considerati metalli rari.




